Formazione e Consulenza > Sicurezza nei luoghi di lavoro

Sviluppo di manuali HACCP
Obiettivo Sviluppo Manuale HACCP e Piano di Sanificazione personalizzati secondo le imposizioni della normativa vigente in termini di autocontrollo alimentare per tutte le attività del s ettore HO.RE.CA.

(regolamento europeo 852/2004 - rif. pacchetto igiene)

Programma La stesura del manuale comprende:
• sopralluogo;
• colloquio con gli addetti;
• analisi dei punti critici;
• stesura del manuale;
• supporto nei controlli periodici.
Manuale HACCP - Istruzioni per l'uso
Obiettivo Il corso soddisfa l'obbligo del datore di lavoro di assicurare una informazione interna continua in materia di igiene degli alimenti.

(regolamento europeo 852/2004 - rif. Capitolo xii)

Durata 4 h
Argomenti • Nozioni microbiologiche generali.
• La moltiplicazione microbica.
• Definizione dei rischi connessi agli alimenti.
• Le tossinfezioni.
• Le contaminazioni degli alimenti.
• Prevenzione delle tossinfezioni.
• La catena del freddo.
• Il controllo di ratti ed insetti.
• Pulizia e disinfezione.
• Principi di comportamento sui punti critici e legislativi.
• Le procedure aziendali correlate all'autocontrollo.
Modalità di svolgimento Il corso si svolge in modo interattivo, con l'uso di presentazioni e filmati specifici.
Personale addetto alla produzione e vendita delle sostanze alimentari (ex libretto sanitario)
Obiettivo Soddisfa all'obbligo imposto dalla Legge Regionale 41/2003 sulla formazione continua per il personale addetto alla produzione e vendita delle sostanze alimentari.

Al termine del corso, superato il test finale di apprendimento, viene rilasciato il nuovo libretto formativo o rinnovata l'attestazione già conseguita dagli operatori del settore.

(Art. 1 L.R. 19/12/2003 n. 41)

Durata 3 h
Argomenti • Igiene della persona.
• Malattie trasmissibili dagli alimenti.
• Sanificazione.
Requisiti dei partecipanti maggiore età e residenza nella Regione Veneto.
Documentazione richiesta • Fotocopia carta d'identità (fronte-retro) e del codice fiscale/tesserino sanitario
  elettronico;
• Fotocopia del permesso di soggiorno se extracomunitario.

Il rinnovo del tesserino sanitario deve essere effettuato ogni 3 anni
FORMAZIONE dei LAVORATORI sulla sicurezza
Il nuovo accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 suddivide tutte le aziende in tre categorie, classificate a seconda
BASSO RISCHIO 8 ore (4 ore di Formazione Generale + 4 ore di Formazione specifica)
MEDIO RISCHIO 12 ore (4 ore di Formazione Generale + 8 ore di Formazione specifica)
ALTO RISCHIO 16 ore (4 ore di Formazione Generale + 12 ore di Formazione specifica)
Argomenti Argomenti Formazione Generale (4 ore):
• Il sistema normativo e legislativo
• La percezione del rischio
• I soggetti della sicurezza

Argomenti Formazione Specifica dipendono dal settore di appartenenza dell'azienda e dalla specificità del rischio indicati dal codice Ateco.
Aggiornamento Ogni 5 anni, durata minima di 6 ore per tutti e tre i livelli di rischio.

Argomenti:
• approfondimenti giuridico-normativi;
• aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori;
• aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda;
• fonti di rischio e relative misure di prevenzione.
Formazione per LAVORATORI NEOASSUNTI
Il percorso di formazione deve essere completato entro e non oltre 60 giorni dall'assunzione.
Formazione per PREPOSTI
Obiettivo La definizione del preposto è fornita dall'articolo 2 comma 1. lettera e) del dec.leg. n.81/08, secondo cui è la "persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa".

La formazione del preposto deve comprendere quella di base per i lavoratori e deve essere integrata da una formazione particolare, in relazione ai compiti da lui esercitati in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Durata La durata minima della formazione per preposti è di 8 ore.
Argomenti • principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi,
  responsabilità;
• relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione;
• definizione e individuazione dei fattori di rischio:
• incidenti e infortuni mancati;
• tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare
  neoassunti, somministrati, stranieri;
• valutazione dei rischi dell'azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il
  preposto opera;
• individuazione misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e
  protezione;
• modalità di esercizio della funzione di controllo dell'osservanza da parte dei
  lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza
  sul lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro
  disposizione.
Formazione per DIRIGENTI
Obiettivo Il corso è rivolto alla figura del dirigente definito all'art. 2 lettera d del D.lgs 81/08 come "la Persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa".
La formazione dei dirigenti sostituisce integralmente quella prevista per i lavoratori ed è strutturata in quattro moduli aventi i seguenti contenuti minimi
Durata Durata minima 16 ore.
Programma MODULO 1. GIURIDICO - NORMATIVO
• Sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
• Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive;
• Soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. n. 81/08:
  compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa;
• Delega di funzioni;
• La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
• La "responsabilità amministrativa delle persone, giuridiche, delle società e delle
  associazioni, anche prive di responsabilità giuridica" ex D. Lgs. n. 231/2001,
  e s.m.i.;
• I sistemi di qualificazione delle imprese e la patente a punti in edilizia.

MODULO 2. GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA
• Modelli di organizzazione e di gestione della salute e sicurezza sul lavoro
  (articolo 30, D. Lgs. n. 81/08);
• Gestione della documentazione tecnico amministrativa;
• Obblighi connessi ai contratti di appalto o d'opera o di somministrazione;
• organizzazione della prevenzione incendi, primo soccorso e gestione delle
  emergenze;
• Modalità di organizzazione e di esercizio della funzione di vigilanza delle attività
  lavorative e in ordine all'adempimento degli obblighi previsti al comma 3 bis
  dell'art. 18 del D. Lgs. N. 81/08;
• Ruolo del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione e protezione.

MODULO 3. INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI
• Criteri e strumenti per l'individuazione e la valutazione dei rischi;
• Il rischio da stress lavoro è correlato;
• Il rischio ricollegabile alle differenze di genere, età, alla provenienza da altri
  paesi e alla tipologia contrattuale;
• Il rischio interferenziale e la gestione del rischio nello svolgimento di lavori in
  appalto;
• Le misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione in
  base ai fattori di rischio;
• La considerazione degli infortuni mancati e delle risultanze delle attività di
  partecipazione dei lavoratori o dei preposti;
• I dispositivi di protezione individuale;
• La sorveglianza sanitaria.

MODULO 4. COMUNICAZIONE, FORMAZIONE E CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI
• Competenze relazionali e consapevolezza del ruolo;
• Importanza strategica dell'informazione, della formazione e dell'addestramento
  quali strumenti di conoscenza della realtà aziendale;
• Tecniche di comunicazione;
• Lavoro di gruppo e gestione dei conflitti;
• Consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la
  sicurezza;
• Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei
  lavoratori per la sicurezza.
Formazione per RLS - rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Obiettivo Il rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro.

Il numero minimo dei RLS è :
• 1 per le aziende o unità produttive sino a 200 lavoratori;
• 3 per le aziende o unità produttive da 201 a 1.000 lavoratori;
• 6 per tutte le aziende o unità produttive oltre i 1.000 lavoratori. Aziende per le
  quali il numero dei RLS aumenta nella misura individuata dagli accordi
  interconfederali o dalla contrattazione collettiva
Durata 32 ore.
Argomenti Lezione 1
  Principi giuridici;
Lezione 2
  Legislazione generale e speciale;
Lezione 3
  Principali soggetti coinvolti e obblighi;
Lezione 4
  Definizione ed individuazione dei fattori di rischio;
Lezione 5
  La valutazione dei rischi e il DVR;
Lezione 6
  Misure tecniche, organizzative e procedurali;
Lezione 7
  Aspetti normativi dell'attivitò di RLS;
Lezione 8
  Nozioni di tecnica della comunicazione.
Aggiornamento Deve essere fatto ogni anno.

Durata:
4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori
8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori .
Formazione per RSPP - datore di lavoro
Obiettivo Entro il 2012 tutti gli RSPP e ASPP formatisi nel 2007 debbono completare obbligatoriamente il proprio aggiornamento. Se questo NON viene completato in tempo si perdono i requisiti ed il titolo di RSPP o ASPP.

• rischio basso: 16 ore
• rischio medio: 32 ore
• rischio alto: 48 ore
Argomenti • Sistema legislativo e normative di riferimento, vigilanza e controllo
• Principali soggetti coinvolti e relativi obblighi
• Principali tipi di rischi: la lezione può essere personalizzata
• Il piano delle misure di miglioramento DPI.
Aggiornamento Ogni 5 anni.

• rischio basso: 6 ore
• rischio medio: 10 ore
• rischio alto: 14 ore
PRIMO SOCCORSO AZIENDE GRUPPO A
Durata 16 ore
Modalità di svolgimento Il corso primo soccorso dalla durata di 16 ore è tenuto da personale medico e formatori interni.
Programma Prima giornata: 6 ore
Allertare il sistema di soccorso:
• cause e circostanze dell'infortunio;
• comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di
  assistenza sanitaria di emergenza;
Riconoscere un'emergenza sanitaria:
• scena dell'infortunio;
• accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato;
• nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e
  respiratorio;
• tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso;
Attuare gli interventi di primo soccorso:
• sostenimento delle funzioni vitali;
• riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso;
Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta.

Seconda giornata: 4 ore
Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro:
• cenni di anatomia dello scheletro;
• lussazioni, fratture e complicanze;
• traumi e lesioni cranio-encefalitici e della colonna vertebrale;
• traumi e lesioni toraco-addominali;
Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro:
• lesioni da freddo e da calore;
• lesioni da corrente elettrica;
• lesioni da agenti chimici;
• intossicazioni;
• ferite lacero contuse;
• emorragie esterne;

Terza giornata: 6 ore
Acquisire capacità di intervento pratico:
• tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.;
• tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute;
• tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta;
• tecniche di rianimazione cardiopolmonare;
• tecniche di tamponamento emorragico;
• tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato;
• tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici
  e biologici.
PRIMO SOCCORSO AZIENDE GRUPPO B - C
Durata 12 ore
Modalità di svolgimento Il corso primo soccors è tenuto da personale medico e formatori interni.
Programma Prima giornata: 4 ore
Allertare il sistema di soccorso:
• cause e circostanze dell'infortunio;
• comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di
  assistenza sanitaria di emergenza;
Riconoscere un'emergenza sanitaria:
• scena dell'infortunio;
• accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato;
• nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e
  respiratorio;
• tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso;
Attuare gli interventi di primo soccorso:
• sostenimento delle funzioni vitali;
• riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso;
Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta.

Seconda giornata: 4 ore
Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro:
• cenni di anatomia dello scheletro;
• lussazioni, fratture e complicanze;
• traumi e lesioni cranio-encefalitici e della colonna vertebrale;
• traumi e lesioni toraco-addominali;
Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro:
• lesioni da freddo e da calore;
• lesioni da corrente elettrica;
• lesioni da agenti chimici;
• intossicazioni;
• ferite lacero contuse;
• emorragie esterne;

Terza giornata: 4 ore
Acquisire capacità di intervento pratico:
• tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.;
• tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute;
• tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta;
• tecniche di rianimazione cardiopolmonare;
• tecniche di tamponamento emorragico;
• tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato;
• tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici
  e biologici.
AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO
Durata Aggiornamento obbligatorio ogni 3 anni:

• aziende del Gruppo A durata : 6 ore
• aziende del Gruppo B e C durata: 4 ore.
Obiettivo L'obiettivo del corso primo soccorso aggiornamento triennale è quello migliorare le capacità di intervento pratico dell'addetto al Primo Soccorso, in particolare sulle:

- tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.;
- tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute;
- tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta;
- tecniche di rianimazione cardiopolmonare;
- tecniche di tamponamento emorragico;
- tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato;
- tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici
  e biologici.
ADDETTI ANTINCENDIO PER AZIENDE
Obiettivo Il secondo testo è il D.M. 10/03/1998 "Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro". E' in questo decreto che è stata effettuata la corrente suddivisione del rischio incendio in azienda in basso, medio, elevato. E' in questa legge che troviamo un esplicito obbligo rivolto a datori di lavoro e aziende affinché curino la formazione del proprio personale destinato all'antincendio.

Corsi per base di rischio trattati:
• Rischio basso
• Rischio medio
Argomenti • principi della combustione e i processi di sviluppo di un incendio;
• tecniche di estinzione in funzione delle tipologie di fuoco (sostanze estinguenti
  specifiche).

Dal punto di vista pratico si studierà il corretto utilizzo degli estintori, degli idranti, delle manichette e delle lance imparando, attraverso il piano di emergenza, a porre in essere tutte le misure di comportamento idonee a ridurre i danni a cose o persone.
Formazione per addetti alla CONDUZIONE di CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI con CONDUCENTE A BORDO
Durata 12 ore
Obiettivo Fornire ai partecipanti istruzioni per la conduzione di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo - carrelli industriali semoventi.
Argomenti Modulo 1 - Giuridico - Normativo 1 ora
Presentazione dei corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell'operatore.

Modulo 2 - Tecnico 7 ore
- Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno: dai
  transpallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso.
- Principali rischi connessi all'impiego di carrelli semoventi: caduta del carico,
  rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi
  mobili del carrello, rischi legati all'ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi
  legati all'uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.).
- Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi
  movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità (concetto del baricentro
  del carico e della leva di primo grado). Linee di ribaltamento. Stabilità statica e
  dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello e dell'ambiente di lavoro
  (forze centrifughe e d'inerzia). Portata del carrello elevatore.
- Tecnologia dei carrelli semoventi: terminologia, caratteristiche generali e principali
  componenti. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di
  funzionamento.
- Componenti principali: forche e/o organi di presa (attrezzature supplementari,
  ecc.). Montanti di sollevamento(simplex - duplex - triplex - quadruplex - ecc., ad
  alzata libera e non). Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi di
  comando (leve, pedali, piantone sterzo e volante, freno di stazionamento,
  interruttore generale a chiave, interruttore d'emergenza), dei dispositivi di
  segnalazione (clacson, beep di retromarcia, segnalatori luminosi, fari di lavoro,
  ecc.) e controllo (strumenti e spie di funzionamento). Freni (freno di
  stazionamento e di servizio). Ruote e tipologie di gommature: differenze per i vari
  tipi di utilizzo, ruote sterzanti e motrici. Fonti di energia (batterie di accumulatori
  o motori endotermici).Contrappeso.
- Sistemi di ricarica batterie: raddrizzatori e sicurezze circa le modalità di utilizzo
  anche in relazione all'ambiente.
- Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e
  loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  Sistemi di protezione attiva e passiva.
- Le condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Portate
  (nominale/effettiva). Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di
  portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle
  caratteristiche nominali di portata. Gli ausili alla conduzione (indicatori di carico e
  altri indicatori, ecc.).
- Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche (stato generale e prova,
  montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore,
  dispositivi di sicurezza). Illustrazione dell'importanza di un corretto utilizzo dei
  manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello.
- Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di
  movimentazione. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedura di
  sicurezza durante la movimentazione e io stazionamento del mezzo. Viabilità:
  ostacoli, percorsi pedonali, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc..
  Lavori in condizioni particolari ovvero all'esterno, su terreni scivolosi e su
  pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida. Norme sulla circolazione,
  movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc.. Nozioni sui possibili rischi per la
  salute e la sicurezza collegati alla guida del carrello ed in particolare ai rischi
  riferibili:
  a) all'ambiente di lavoro;
  b) al rapporto uomo/macchina;
  c) allo stato di salute del guidatore.
  Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione
  personale idonee a prevenire i rischi.

Modulo 3 - Pratico 4 ore
- Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e
  delle sicurezze.
- Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto
  indicato nelle istruzioni di uso del carrello.
- Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a
  vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa dei carico, trasporto nelle
  varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).
CORSO PER VIDEOTERMINALISTI
Durata da 2 a 4 ore
Argomenti • I rischi al VDT
• Principi di ergonomia
• Rischi e disturbi
• Movimento e ginnastica
CORSO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
Durata 4 ore
Argomenti • La valutazione dei rischi
• Movimenti ripetitivi
• Attività di sollevamento
• Modalità operative
CORSO RISCHIO CHIMICO
Durata 4 ore
Argomenti • Le etichette
• Le schede di sicurezza
• I dispositivi di protezione
CORSO UTILIZZO D.P.I. - dispositivi di protezione individuale
Durata 4 ore
Argomenti • La gestione aziendale dei DPI
• Metodologie applicative, obblighi e le responsabilità
Sicurezza nei centri estetici
Destinatario Operatori, Titolari nel settore estetico
Obiettivo Trasmettere informazioni fondamentali sulla detergenza e sulle attenzioni da porre in termini di igiene per garantire la sicurezza nella categoria estetica
Durata 4 H
Programma • La definizione di pulire
o La scala del pH.
o Il cerchio di Sinner.
o Lo sporco visibile e invisibile.

• I vari livelli di igiene
o Sanitizzazione.
o Disinfezione.
o Sterilizzazione.

• I metodi per abbattere la carica batterica
o Mezzi fisici.
o Mezzi chimici.

• I punti chi influiscono sull'efficacia dei prodotti chimici
o Carica batterica iniziale.
o Concentrazione d'impiego.
o Tempi di contatto.
o Presenza di materiale organico.
o Temperatura di lavoro.

• La detergenza in pratica.
• Alcuni step di pulizia.
• Pulizia dei servizi igienici.
• Pulizia delle mani.
• Manutenzione delle attrezzature di pulizia.
• Gli strumenti di lavoro: dalla detersione alla sterilizzazione.
• Trattamento degli strumenti estetici.
o La normativa del settore.
o I rifiuti speciali.
o Le schede di sicurezza dei prodotti chimici e i DPI necessari.
o Le macchine e le attrezzature - marcatura CE e la manutenzione.
Modalità di svolgimento Interattiva, in aula con l'uso di presentazioni e filmati specifici.
Materiale fornito ai partecipanti Materiale di cancelleria, dispense pratiche scritte per il corso
DVR - Documento di Valutazione dei Rischi